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Vista Langhe e Roero - Clicca per ingrandire      Nella parte meridionale del Piemonte, dove le colline si addossano alle Alpi Marittime ed all’Appennino Ligure, si estendono terre che alla vite sono legate da tempi immemorabili, le Langhe e il Roero. Tra loro scorre un fiume, il Tanaro, che divide i territori, segna i confini naturali e traccia le divisioni geologiche e storiche. Alla destra ed alla sinistra di questo fiume sono le colline a dominare la scena, ma ogni sponda è caratterizzata da situazioni precise, specifiche. A contorno, le montagne si ergono a baluardo e difendono questo spettacolare anfiteatro di colline dalle avversità, così, protette, difese, salvaguardate e le viti possono continuare, anno dopo anno, a proporre frutti prestigiosi.

Divise dal corso tumultuoso del fiume Tanaro, sia le Langhe che il Roero fanno risalire le loro origini geologiche all’Era Terziaria. Dei due territori, il Roero è più giovane, risalente al Pliocene, e questo si riflette sui caratteri del terreno, che si presenta sempre calcareo e argilloso, ma spesso inframmezzato da strati di sabbia che lo rendono più soffice e meno compatto. Le Langhe, appartenenti ad un periodo più antico dell’Era Terziaria, il Miocene presenta terreni compatti, pesanti, di costituzione calcareo-argillosa. Queste sottili differenze di origine e di costituzione si riflettono sulle uve e sui vini, che in generale si presentano più strutturati e longevi sulle colline delle Langhe e più armonici ed eleganti su quelle del Roero.

Vista Langhe e Roero - Clicca per ingrandire Gli esperti definiscono “freddo e temperato” il clima che accompagna il decorso annuale del ciclo viticolo sulle colline di Langhe e Roero, una situazione che mescola ogni anno in modo diverso le varie manifestazioni atmosferiche, influenzando in maniera irripetibile i caratteri dell’annata. L’inverno, stagione dei rigori e del freddo, spesso accompagnati da forti precipitazioni nevose; la primavera e l’autunno, i periodi più incostanti, dove la situazione climatica può andare incontro alle variazioni più improvvise; l’estate, stagione del caldo, spesso anche del secco, alternato però da provvidenziali temporali rinfrescanti che, quando non portano grandine, risultano benefici e preziosi. Caratteristiche pedo climatiche particolari, un microclima tra i migliori al mondo influenzano in maniera decisa i caratteri dell’uva e del vino sino a renderlo unico e irripetibile ma elegante, armonico, strutturato pur mantenendo una ottima bevibilità.

Vista Langhe e Roero
 


Copyright © 2003 Consorzio Tutela Vini di Valtellina. Fotografie Elio Della Ferrera.
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