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Cantina

     I primi documenti storici che parlano di questo vitigno risalgono al XIV secolo. Il nome per alcuni deriverebbe da "nebbia" per la caratteristica pruina che ricopre gli acini, per altri andrebbe fatto risalire alla tardiva maturazione dell'uva che spesso obbliga a vendemmiarla al tempo delle nebbie autunnali. Secondo una pių recente versione, invece, il nome nebbiolo deriverebbe da nobile.

Cantina - Clicca per ingrandire In Valtellina, il nebbiolo č comunemente chiamato "chiavennasca". Il nome deriva probabilmente dall'espressione dialettale "ciu venasca", che significa vitigno molto resistente, oppure da "ciu vinasca", che significa vitigno che produce pių vino.


Questo vitigno, dal quale nascono alcuni tra i pių ricercati vini italiani, si caratterizza per la foglia di grandezza media, di forma pentagonale, di colore verde bottiglia opaco.
Il grappolo č di forma piramidale allungata, mentre gli acini presentano una buccia sottile ma resistente, di colore viola scuro, molto pruinosa.
 


Copyright © 2003 Consorzio Tutela Vini di Valtellina. Fotografie Elio Della Ferrera.
Tutti i diritti riservati.